La pressione… cambia tutto vivere sotto pressione.

Quanto sapete resistere alla pressione? Riuscite a rimanere lucidi anche quando l’imprevedibilità delle circostanze e dei tempi in cui viviamo impediscono di avere tutto sotto controllo?

Mi capita spesso di incontrare persone, magari per dei colloqui conoscitivi. Quando si presentano, quello che trasmettono lo si percepisce subito, già dalla stretta di mano: hanno piena fiducia in loro stessi, si raccontano mostrando la loro versione migliore. Ma come si può scoprire se la persona che si ha davanti è effettivamente “capace”?

Uno dei metodi più efficaci è quello di metterla alla prova testandola sul campo, così da pesare le sue capacità non solo nella teoria, verificando competenze ed efficacia nella pratica, davanti a un’opportunità concreta. Già, perché quello che conta – soprattutto quando si ricoprono ruoli ambiziosi e di alto profilo – è la capacità di saper convivere con la pressione.

Ci sono persone che sanno perfettamente cosa è giusto fare in ogni situazione; consigliano agli altri la decisione migliore, pontificando strategie meravigliose…ma solo basate sulla teoria. Solo soluzioni teoriche. Ma, è solo quando accade qualcosa di imprevisto che modifica lo scenario teorico ideale che è possibile misurare la capacità di reazione di un professionista.

Pensiamo per esempio a quanto sta accadendo in questi giorni così particolari in Italia – e non solo Italia. Lo scenario nazionale generato dall’avvento del coronavirus ha portato le persone a dover decidere in poco tempo sul da farsi rispetto alle scelte della propria quotidianità. Certo, non tutti. Non per tutto…ma per moltissimi si è creata la possibilità di DECIDERE. SCEGLIERE. Con delle “regole del gioco” nuove e senza precedenti.

A Milano e in tante altre città lombarde in tanti oggi hanno riempito i grandi supermercati per fare scorte

In questi giorni abbiamo assistito alle reazioni più svariate: appuntamenti saltati, professionisti che si sono aggregati ai dipendenti e si sono barricati a casa, saccheggi di generi alimentari, mascherine, detergenti o disinfettanti… una situazione che ha fatto emergere una volta di più la capacità (o meno) di sapere gestire la pressione.

fonte: (agf – milano.repubblica.it)

E voi? Come state reagendo alla pressione? Vi siete fatti prendere dal panico, o riuscite a mantenere lucidità e freddezza?

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