“Problema” o “opportunità”? E’ una questione di ATTEGGIAMENTO


“Non esiste piacere migliore nella vita di quello di superare le difficoltà , passare da un gradino del successo a quello superiore, formulare nuovi desideri e vederli realizzati. Colui che si accinge a qualche grande o lodevole impresa vede le sue fatiche prima sostenute dalla speranza, poi ricompensate dalla gioia.”

In questi ultimi giorni di ponti, vacanze e primi assaggi d’estate, ho avuto qualche ora in più da poter dedicare alla lettura, e proprio da una di queste letture prende spunto il post di oggi.

Nell’arco della vita di ognuno di noi, ci sono talvolta dei momenti in cui pensiamo che il mondo ce l’abbia proprio con noi; tutto va storto, non sopportiamo nessuno, e, soprattutto, nessuno è in grado di capirci, perchè solo noi abbiamo vissuto un momento di tale difficoltà. Ciascuno è convinto di vivere una vita unica, irripetibile e che pochi altri (se non addirittura nessuno…) possano aver mai vissuto qualcosa di simile (sia in negativo che in positivo…) a quello che sta vivendo o ha vissuto lui/lei.

E in parte è fondamentalmente vero: ogni singolo individuo è UNICO. Ed è differente da qualsiasi altro.

Se analizziamo però oggettivamente ogni situazione, quello che realmente ci differenzia l’uno con l’altro, sono spesso solo i dettagli, le sfumature.

Ciò che invece sicuramente ci accumuna tutti è il continuo confrontarsi con problemi da affrontare, ostacoli da superare o, come piace dire a me, indovinelli da risolvere…

Come mai, allora, succede di vedere persone che nei momenti di difficoltà si fanno schiacciare dai problemi, ed altre che invece li usano come leve per diventare ancora più forti?

E’ solo una questione di ATTEGGIAMENTO!!!

Molti sicuramente diranno: “facile a dirsi, ma difficile a farsi…”. E’ vero…, ma solo in minima parte.

Perchè anche per migliorare il proprio atteggiamento è tutta una questione di allenamento. Allenarci a rendere l’atteggiamento positivo un’abitudine. Ad avere una chiave di lettura positiva immediata di ogni situazione.

Come sempre, ci sono un’infinità di esempi positivi da cui prendere spunto.

La storia, anche recente, è piena di personaggi che hanno dimostrato di saper reagire alle difficoltà che la vita gli ha messo di fronte…

Nello sport, ad esmpio, uno degli esempi migliori di ciò che significa ATTEGGIAMENTO POSITIVO è senza lacun dubbio Alex Zanardi.Alex_z

Tutti voi conoscerete probabilmente la sua storia: Alex Zanardi è un pilota che ha corso con diversi team in diverse categorie fino ad approdare persino in Formula 1.    Il 15 Settembre 2001, in Germania è protagonista di un incredibile incidente sulla pista, nel quale rischia la vita e finisce col sopravvivere miracolosamente ma perdendo entrambe le gambe. Nonostante tutto non si perde d’animo, non s’arrende, e dopo una dura riabilitazione e l’applicazione delle protesi, torna in pista nel Maggio del 2003, sul medesimo circuito dell’incidente, concludendo “simbolicamente” i giri che gli mancavano il giorno dello schianto. Oggi, Alex Zanardi è ancora un pilota a tutti gli effetti, e rappresenta per tutti un simbolo di volontà, perseveranza e, soprattutto, ATTEGGIAMENTO POSITIVO.

Grazie alla sua popolarità, Zanardi, ha potuto dimostrare al mondo che non si deve MOLLARE MAI. Che, anche quando succede una disgrazia di tale portata, vederla sotto un altro punto di vista dipende solo da noi e dallo spirito con il quale approcciamo e reagiamo alla nuova realtà.

Come lui, ci sono milioni di persone magari meno conosciute che, pur non avendo spazio nei telegiornali, hanno affrontato e superato ostacoli simili; la perdita di una persona cara, la consapevolezza di una brutta malattia, o più semplicemente, la perdita del lavoro.

Molte di più, purtroppo, sono le persone che, invece, vivono passivamente e si fanno schiacciare dagli eventi…

Alleniamoci a mantenere un atteggiamento positivo. Abituiamoci a vedere sempre l’angolazione che può essere più produttiva per noi.

LA TUA VITA E’ DETERMINATA DALL’ATTEGGIAMENTO CON LA QUALE L’AFFRONTI!!!

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“…nella prima intervista dopo l’incidente, confidai una delle mie speranze più grandi pe il futuro. ‘Il desiderio’, dissi, ‘è quello di riprendere mio figlio sulle spalle…’ .”

Alex Zanardi

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