Perseveranza: la chiave del successo.


 

Nulla al mondo può prendere il posto della perseveranza.
Il talento no: niente è più comune di uomini di talento che non hanno successo.
Il genio no: il genio incompreso è quasi un proverbio.
Solo tenacia e determinazione sono onnipotenti.

Quante volte ci è capitato, nel corso della vita, di sentirci crollare il mondo addosso…??
Quante volte abbiamo avuto la sensazione di non farcela…??
Quante volte, di fronte ad un’avversità, abbiamo mollato il colpo, abbiamo abbandonato il nostro obiettivo, il nostro sogno??
Purtroppo…molto spesso.
La stragrande maggioranza delle persone non è veramente felice della propria vita, perchè spesso si tratta solo di un ripiego rispetto a ciò che avrebbero voluto relamente essere o fare.
La prima causa d’insoddisfazione, quindi, è il mancato raggiungimento dei propri scopi.
E uno dei motivi principali per cui non si raggiungono gli obiettivi è la mancanza di PERSEVERANZA.
La terribile facilità con cui si abbandona un progetto; la leggerezza con cui si rinuncia ad una promessa

La storia ha dimostrato, invece, che i vincitori più degni di nota hanno di solito incontrato ostacoli strazianti prima di trionfare.
Hanno vinto perchè si sono rifiutati di lasciarsi sconfiggere dalle sconfitte.

 


Marie_curie
Un esempio eccellente di perseveranza è quello di Madame Marie Curie, la quale lavorava insieme al marito Pierre Curie, fisico francese, in una vecchia capanna abbandonata, senza soldi e senza alcun aiuto o incoraggiamento dal mondo esterno, nel tentativo di isolare il radio da una lega di uranio impoverito di nome Pechblenda.
Dopo l’ennesimo fallimento del loro esperimento (esattamente il 487°!!!!!), Pierre alzò le mani disperato e disse: ‹Non ce la faremo mai. Forse tra cent’anni, ma non ai miei giorni›.
La moglie Marie lo guardò con fare severo e disse: ‹Se ci vorranno cent’anni, pazienza, ma non smetterò di tentare finché vivrò›».
Il marito morì schiacciato da un carro, ma lei continuò a perseverare e alla fine ci riuscì, e i malati di cancro hanno tratto grandi benefici dalla sua perseveranza.


La storia è davvero piena di esempi illustri di perseveranza che ci insegnano che non ha importanza quante volte cadi, ma ciò che conta veramente è quante volte ti rialzi!


Uno su tutti, Thomas Alva Edison
Thomas_alva_edison che riuscì ad inventare la lampadina solo dopo aver collezionato una serie infinita di fallimenti.
Se è vero che il successo è solo la somma di tanti fallimenti, Edison ci ha dimostrato quanto mai frase fu più veritiera.
Ha addirittura rischiato la sua vita, bruciando più volte il suo studio, pur di non rinunciare.
Nella sua lunga carriera, molte volte si trovò al punto di ripartire da zero, ma imperterrito, ha perseverato nel raggiungimento del suo scopo e, fortunatamente, ancora oggi, dopo più di 100 anni, beneficiamo della sua tenacia.
I fallimenti, le delusioni ed il pessimismo intaccano inevitabilmente le nostre convinzioni, ma sta a noi riuscire a ricordare sempre che la PERSEVERANZA è senza dubbio un’elemento basilare per il raggiungimento dei propri obiettivi ed un gradino fondamentale nella lunga scala che porta al successo.

NON MOLLARE!!!

Quando le cose vanno male, come a volte accade,
Quando la strada che percorri sembra tutta in salita,
Quando i soldi sono pochi e i debiti sono tanti,
Quando vuoi sorridere ma devi singhiozzare,
Quando le preoccupazioni non ti danno tregua,
Riposati, se vuoi, ma non mollare !!!

La vita é strana con i suoi colpi,
Come ognuno di noi impara,
E molte sconfitte avvengono quando avremmo potuto vincere se solo avessimo perseverato;

Non mollare, anche se il cammino é lento,
Forse basterà un altro passo e ce l’avrai fatta…

Il successo é il fallimento rovesciato,
L’argento delle nuvole del dubbio,
E non puoi sapere dove si trova,
Forse é vicino quando sembra lontano,
Perciò non abbandonare la lotta quando il colpo ricevuto é forte:
E’ quando le cose si mettono al peggio che non devi mollare!!!

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