Leadership del terzo millennio

 

Leader (dal verbo inglese TO LEAD che significa GUIDARE) è un termine sempre più inflazionato ed entrato ormai nel vocabolario quotidiano di tutti noi.


Nell’immaginario comune si identifica il leader come una persona che, all’interno di un determinato gruppo (famiglia, classe, azienda, squadra,…) emerge per personalità, carisma, capacità e valori.


Nel corso degli anni, però, il ruolo del leader ha subito diverse evoluzioni sostanziali sia a livello pratico che formale.


Se una volta la leadership veniva imposta con autorità formale, oggi deve essere acquisita per capacità morale, etica, principi e valori.


Il livello medio di istruzione delle persone che devono essere guidate, è decisamente più alto che in passato; la logica conseguenza è quindi un’attenzione sempre maggiore nei confronti di chi “detta le leggi”, del leader, che vive perennemente sotto i riflettori.


Quali sono, quindi, le caratteristiche che deve avere un soggetto per poter essere considerato leader e per acquisire la leadership non solo formale ma anche morale?


E’ molto facile a dirsi, ma come sempre, non così facile a farsi!


L’elemento fondamentale per acquisire leadership è senza dubbio l’ARMONIA tra ciò che un soggetto dice, pensa e fa.


L’armonia e la coerenza tra il pensiero, le parole e le azioni aumentano la credibilità che abbiamo di noi stessi e quella che gli altri hanno e avranno verso di noi.


Una frase semplificativa che mi capita spesso di utilizzare è: NON FIDARTI DEL DIETOLOGO CICCIONE!

 

«Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformate in azioni» 
- Mahatma Gandhi -

Di esempi negativi se ne potrebbero riempire pagine intere: medici che fumano regolarmente, ma poi consigliano al proprio paziente di smettere “che fa male ed aumentano le probabilità di tumore ai polmoni!!!”; personal trainer sovrappeso, o consulenti che consigliano strategie vincenti per diventare milionari salvo poi far fatica ad arrivare a fine mese!


LE PAROLE INSEGNANO, GLI ESEMPI TRASCINANO.


Per chi già ricopre cariche di leader (ad esempio resonsabili, direttori, capi, genitori, allenatori, trainer, ecc.) l’armonia DEVE essere assolutamente un MUST se si desidera acquisire il carisma necessario a far sì che le persone si lascino guidare.

Per essere credibili.

Un leader deve essere un esempio, un modello per gli altri.


Chiaramente, la qualità e la bontà dei messaggi che si vogliono trasmettere dipendono esclusivamente dai valori interni e dai princìpi che ci governano.


Ad esempio, due grandi leaders indiscussi del passato, come Hitler e Gandhi, sono stati in grado di coinvolgere intere masse verso direzioni diametralmente opposte, perchè guidati da un’etica ed interpretazione dei valori completamente differenti.


Per approfondire dettagliatamente tutte le caratteristiche che formano un vero leader del terzo millennio, ci vorrebbe molto più di un post; esistono una quantità impressionante di libri e molteplici corsi di formazione per acquisire, migliorare ed accrescere la propria leadership.

“Chi da il buon esempio non ha bisogno di dare buoni consigli”

Non bisogna commettere l’errore di pensare che sia un argomento fondamentale solamente per professionisti o managers, perchè al contrario, ogni genitore, insegnante, allenatore avrebbe bisogno di conoscere a fondo come esprimere al meglio le proprie potenzialità.

Gandhi

Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo

– Mahatma Gandhi –

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